Anne Loch
AL 279, 1989
Acrilico su tela, 180,0 x 280,0 cm
BKW Energie AG Berna

Nell’opera di Anne Loch pochi soggetti ricorrono quanto le rose: rosse, gialle oppure, come qui, rosa. Un quadro come questo si potrebbe liquidare alla svelta come kitsch. Ma proprio qui risiede una delle preoccupazioni centrali di Anne Loch: affronta ogni soggetto con mente aperta e senza pregiudizi, e tutto le sembra ugualmente importante – che si tratti di una montagna maestosa o di una rosa kitsch. Nell’atto del dipingere, dice, il soggetto scompare; ciò che rimane è la pittura.