Anne Loch
AL 1399, 2009
Acrilico e pigmenti di stagno su tela, 235,0 x 150,0 cm
Collezione privata

«Sono costruttivista!»
Con questa frase tratta dal diario, Anne Loch si distanzia dalle opere dei suoi contemporanei, spontanee ed emotive, che vengono ricondotte al concetto di «neoespressionismo». Questa serie astratta, che Anne Loch chiama anche «colonne», evidenzia il processo di costruzione artistico: l’artista ritma una superficie monocromatica mediante vari rettangoli. Lo sguardo è attratto verso la superficie, che malgrado l’assenza di colori appare tridimensionale e animata. Dall’opera non traspaiono né emotività né spontaneità, bensì una precisa pianificazione e costruzione.